| Si pensa, talvolta, che di draghi non ce n'è più neanche uno. E neppure di prodi cavalieri. E neppur l'ombra di una principessa che vaghi per foreste misteriose,incantando col suo sorriso cerbiatti e farfalle. Pensiamo, talvolta, che la nostra sia un'età senza più frontiere, senza più avventure, il destino è al di là dell'orizzonte; quelle ombre che passano al galoppo, rilucenti, si sono ormai dileguate. Che bello, sbagliarsi! Principesse e Cavalieri, incantesimi e draghi, avventura e mistero... non solo son quì pure adesso, ma son tutto quello che c'è sempre stato! - Richard Bach, "Un ponte sull'Eternità" - | Welcome to the Land of Dreams, Welcome to the Renaissance Faire, Welcome to the Edge of Blackmore's Night , Welcome to the "Moon Castle" |
Che cosa accade quando un "Man in Black" incontra una fata turchina dai lunghi capelli biondi e gli occhi color del cielo? Vieni a Scoprirlo! Entra nel "Moon Castle", presentati alla Corte dei Blackmore's Night, e vedi come le favole possono diventare reali come la terra su cui cammini, e la musica si trasforma in aria da respirare...
Questo invito è rivolto a chiunque abbia il coraggio di abbandonarsi ad un sogno, fare un viaggio nel passato e incontrare quelle principesse e cavalieri che a suon di musica bisbigliano: "Non sei polvere, tu sei magia!"
Utilizzate il vostro invito per raggiungerci e cominciare a sognare!!
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«... Così si chiude la storia, sui tuoi sorrisi e il tempo di un' assenza. Sento ancora le tue dita sul piano della mia infanzia. Ti ho cercata dappertutto, anche all'estero. Ti ho trovata; ovunque tu fossi, mi addormentavo nel tuo sguardo. La tua carne era la mia carne. Con le nostre metà, avevamo inventato promesse; insieme, eravamo i nostri domani. Ora so che i sogni più folli si scrivono con l'inchiostro del cuore. Ho vissuto laddove i ricordi si formano a due, al riparo dagli sguardi, nel segreto di una sola fiducia dove tu ancora regni. Mi hai dato ciò che non immaginavo, un tempo dove ogni secondo di te conterà nella mia vita più di ogni altro secondo. Io ero di tutti i villaggi, tu hai inventato un mondo. Te ne ricorderai, un giorno?» |